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Addio ai pannelli solari? L’Europa investe nel progetto FLEX4H2 per la transizione energetica

Nel contesto dell'urgente necessità di transizione energetica, l'Europa sta esplorando una serie di tecnologie innovative per ridurre la dipendenza dagli impianti a gas naturale nella produzione di elettricità. Paesi come l'Italia, insieme ad altri come la Spagna, che attualmente dipendono pesantemente da questo tipo di impianti per oltre il 40% della loro produzione elettrica, si trovano di fronte alla sfida di ridurre le emissioni di carbonio e abbracciare fonti energetiche più sostenibili.

Per superare questa sfida, l'Unione Europea ha avviato il progetto "Flexibility for Hydrogen" (FLEX4H2), che mira a sviluppare un sistema di combustione flessibile in grado di funzionare con diverse concentrazioni di idrogeno nel gas naturale. Questo progetto, avviato il 3 dicembre 2022 e con data di completamento prevista per il 31 dicembre 2026, è finanziato da Climate, Energy and Mobility con un investimento totale di 4.872.197,50 euro.

L'obiettivo del progetto è quello di introdurre turbine a gas alimentate ad idrogeno (H2) al posto del gas naturale e altri combustibili fossili, consentendo così la produzione di elettricità senza il rilascio di anidride carbonica nell'atmosfera. Questa tecnologia si basa su un metodo di combustione sequenziale a pressione costante, già impiegato con successo nei motori GT36 di classe H sviluppati da Ansaldo Energia.

Il progetto mira a ottimizzare questa tecnologia combinando approcci computazionali e sperimentazioni pratiche per dimostrare il funzionamento del combustore con concentrazioni di diidrogeno fino al 100%. L'obiettivo è spingere i limiti tecnologici della combustione a basse emissioni di idrogeno per alimentare moderne turbine a gas, mantenendo elevate prestazioni e riducendo le emissioni di carbonio.

Secondo i dati forniti, un singolo motore dotato del nuovo sistema di combustione FLEX4H2 ha il potenziale per rimuovere fino a 2 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno, oltre a fornire energia pulita sufficiente per alimentare fino a 500.000 case. Questo rappresenta una pietra miliare tecnologica fondamentale per le grandi turbine a gas, come sottolineato da Federico Bonzani, direttore prodotto e tecnologia di Ansaldo Energia, che ha anche evidenziato come la decarbonizzazione delle turbine a gas sia cruciale per la transizione energetica.

In conclusione, mentre l'Europa esplora nuove tecnologie per la produzione di energia pulita, come il progetto FLEX4H2, l'addio ai pannelli solari potrebbe non essere imminente ma piuttosto potrebbe essere affiancato da altre soluzioni innovative. Questi sforzi rappresentano un passo significativo verso un futuro energetico più sostenibile e privo di emissioni di carbonio.

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