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Analisi Tecnica Pirelli & C. – 14 Febbraio 2024

Nella giornata del 14 febbraio, il panorama per il gruppo attivo nella produzione di pneumatici, Pirelli, si è rivelato piuttosto incolore, con una variazione percentuale negativa dell'1,17% rispetto alla seduta precedente. Un calo che ha segnato la chiusura di una giornata caratterizzata da una partenza difficile e da un progressivo peggioramento nel corso degli scambi.

L'apertura del titolo è stata poco incoraggiante, con un esordio a 5,426 Euro, prossimo al livello più basso della giornata precedente. Tale situazione ha condotto il titolo verso una tendenza in declino, culminando con una chiusura a 5,4 Euro, avvicinandosi così ai minimi di giornata. Tuttavia, nonostante questo quadro poco brillante, è importante analizzare il contesto più ampio per comprendere le prospettive future del titolo.

A livello comparativo su base settimanale, emerge un andamento più marcato della trendline di Pirelli rispetto a quella del FTSE MIB, l'indice di riferimento del mercato italiano. Questo suggerisce una maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso l'azienda milanese rispetto all'indice generale, indicando un potenziale interesse degli investitori nel titolo Pirelli.

Sul fronte tecnico di breve periodo, Pirelli mostra segnali incoraggianti, con un ampliamento della performance positiva della curva e una prima area di resistenza individuata a quota 5,473. Tuttavia, è importante considerare anche il rischio di una possibile correzione fino al target di 5,317. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l'area di resistenza a 5,629, indicando un potenziale per ulteriori guadagni nel medio termine.

Va notato che gli investitori istituzionali sembrano non essere fortemente interessati a Pirelli in questo momento, come evidenziato dai volumi intraday pari a 1.236.595, inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese. Tuttavia, il livello di rischio appare contenuto, con una volatilità giornaliera pari a 1,514, indicando una direzionalità alquanto stabile del titolo.

In conclusione, sebbene la giornata del 14 febbraio non sia stata particolarmente positiva per Pirelli, le prospettive tecniche e l'interesse degli investitori potrebbero indicare un potenziale per un miglioramento delle performance nel medio termine. Gli investitori rimarranno probabilmente attenti agli sviluppi futuri del titolo, cercando di capitalizzare sulle opportunità offerte da questo marchio storico nel settore automobilistico.

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