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Binance in Italia blocca i prelievi per il pagamento dell’imposta di bollo

Il mondo delle criptovalute è in fermento in Italia, dove migliaia di utenti stanno affrontando la sospensione dei prelievi da Binance, la principale piattaforma di scambio di criptovalute, per adempiere agli obblighi fiscali introdotti dalla Legge di Bilancio 2023. Il provvedimento è il risultato del comma 146 dell'articolo 1 di questa legge, che ha modificato il comma 18 dell'articolo 19 del decreto legge numero 201 del 2011.

Secondo quanto stabilito dal legislatore italiano, a partire dal 2023, i residenti italiani che detengono cripto-attività sono tenuti al pagamento di un'imposta sul valore di tali asset. Questa imposta sostituisce l'imposta di bollo precedentemente applicata. L'Agenzia delle Entrate ha precisato che l'aliquota dell'imposta è del 2 per mille, pari a quella dell'imposta di bollo, con un massimo di 14.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

La base imponibile per calcolare questa tassa è rappresentata dal valore delle cripto-attività al termine di ogni anno solare, come ad esempio al 31 dicembre 2023. Per ottenere tale valore, si fa riferimento alla piattaforma di exchange dove è avvenuto l'acquisto delle criptovalute, nel caso specifico di Binance. Tuttavia, se non è possibile ottenere questo dato dalla piattaforma originaria, si può fare riferimento a piattaforme analoghe o a siti specializzati nella rilevazione dei valori di mercato.

L'obbligo di pagamento di questa imposta è entrato in vigore dal 1 gennaio 2023, il che significa che gli investitori devono affrontare questo nuovo adempimento fiscale proprio nel periodo in cui il settore delle criptovalute è caratterizzato da una notevole volatilità. Questo periodo critico è accentuato dall'attesa della decisione dell'autorità americana per i mercati e la borsa (Sec) sull'autorizzazione del primo Exchange Traded Fund (ETF) spot sui Bitcoin, programmata per il 10 gennaio.

La decisione di bloccare i prelievi da Binance è stata presa per garantire che gli investitori dispongano della liquidità in euro necessaria per adempiere agli obblighi fiscali. Questo provvedimento ha generato una serie di reazioni nel mondo degli investitori, con molti che esprimono preoccupazione per le implicazioni di questa mossa sulla già volatile situazione del mercato delle criptovalute.

In conclusione, la situazione attuale evidenzia la crescente intersezione tra il mondo delle criptovalute e il sistema fiscale tradizionale. Gli investitori devono ora affrontare non solo la complessità del mercato delle criptovalute ma anche le sfide normative e fiscali che si presentano con l'aumento della regolamentazione nel settore.

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