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Bitcoin: Discesa temporanea o segnale di avvertimento?

Il mondo delle criptovalute ha assistito a un brusco ribasso del prezzo del Bitcoin, con la criptovaluta principale che è scesa sotto i 70.000 dollari, raggiungendo un minimo di 66.134 dollari prima di stabilizzarsi intorno ai 68.400 dollari, registrando un calo del 7,6%. Questo calo, seppur significativo, non ha sorpreso coloro che seguono da vicino il mercato, in quanto era stato previsto già mercoledì 13 da Swissblock, società specializzata nell'analisi degli asset digitali.

Secondo gli analisti di Swissblock, il Bitcoin potrebbe continuare a scendere fino a toccare i 58-59.000 dollari prima di intraprendere una fase di consolidamento, per poi risalire e raggiungere nuovi massimi. Questa prospettiva è supportata dalla notevole crescita del prezzo del Bitcoin rispetto ai 38.000 dollari registrati alla fine di gennaio, senza significative correzioni, suggerendo la possibilità di un imminente periodo di raffreddamento.

La divergenza ribassista negativa osservata tra il prezzo del Bitcoin in aumento e l'indice di forza relativa (RSI) in diminuzione sul grafico a 4 ore ha guidato le previsioni di Swissblock. L'RSI è un indicatore di momentum ampiamente utilizzato che misura la velocità e l'entità delle variazioni di prezzo di un asset.

Anche altre piattaforme e analisti, come Matrixport, hanno notato segnali di esaurimento del rally del Bitcoin e hanno previsto un periodo di consolidamento. Secondo gli esperti, sebbene il mercato rialzista abbia ancora potenziale, la divergenza tra un RSI in calo e i prezzi del Bitcoin ancora elevati potrebbe indicare la necessità di una fase di stabilizzazione prima di una possibile ripresa.

Tuttavia, per coloro che conoscono la volatilità del Bitcoin, questo calo non è motivo di allarme. Kris Marszalek, CEO di Crypto.com, ha descritto il movimento come "salutare", affermando che contribuisce a ridurre la leva finanziaria accumulata nel sistema. Si ipotizza che la pressione al ribasso sia stata esercitata principalmente dal mercato delle opzioni.

Nonostante il recente calo, il sentimento generale rimane ottimista per il futuro del Bitcoin. Gli ETF spot sul Bitcoin quotati alle principali borse statunitensi, come il NYSE, il Nasdaq e il Cboe, hanno superato le aspettative, mentre l'imminente halving previsto a metà aprile continua a suscitare interesse. L'halving è un evento cruciale nel settore delle criptovalute, in quanto riduce l'offerta di nuovi Bitcoin, aumentandone la scarsità e influenzando domanda e quotazione. Storicamente, il valore del Bitcoin ha registrato notevoli aumenti nei sei mesi successivi a ciascun evento di halving.

In conclusione, sebbene il recente calo del prezzo del Bitcoin possa destare preoccupazioni tra alcuni investitori, molti analisti ritengono che sia parte di un processo di consolidamento normale e che il trend generale rimanga al rialzo, supportato da fondamentali solidi e da prospettive promettenti per il futuro della criptovaluta più famosa al mondo. Per rimanere aggiornati su queste dinamiche in continua evoluzione, è consigliabile iscriversi alla newsletter Cryptomaniac di Marcello Bussi.

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