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Debutto storico degli ETF su Bitcoin a Wall Street: Record di volumi e una giornata di alti e bassi

Bitcoin ha vissuto una giornata straordinariamente volatile, con un picco superiore ai 49mila dollari, seguito da un rientro in serata nell'area di 46mila dollari. Tuttavia, l'attenzione principale non è stata solo sul prezzo della criptovaluta, ma anche sull'evento epocale che ha segnato l'arrivo dei primi 11 ETF legati a Bitcoin a Wall Street, grazie al tanto atteso nullaosta ottenuto dalla Securities and Exchange Commission (SEC) mercoledì scorso.

Con la presentazione già pronta, i primi fondi della storia replicanti il prezzo spot di Bitcoin negli Stati Uniti hanno cominciato a scambiare ufficialmente alle 15.30 in Italia (9.30 a New York), dando il via a una "febbre da Bitcoin" che ha contagiato immediatamente il mercato. Nel giro di mezz'ora, i flussi verso questi nuovi prodotti hanno raggiunto la cifra impressionante di 1,2 miliardi di dollari.

L'ETF con il volume di transazioni più elevato è risultato essere il Grayscale Bitcoin Trust, con 446mila dollari, seguito dall'iShares Bitcoin Trust di BlackRock con 388mila dollari e il Fidelity Wise Origin Bitcoin Fund con 230mila dollari. Nel corso della prima ora di negoziazioni, i volumi sono raddoppiati a 2,3 miliardi di dollari, e a fine giornata hanno sfiorato la cifra straordinaria di 4 miliardi di dollari. Questi numeri segnano un record per un ETF tematico a Wall Street al momento del debutto.

Tuttavia, nonostante l'entusiasmo iniziale, gli esperti avvertono che la vera valutazione dell'impatto degli ETF su Bitcoin dovrà essere fatta nel medio e lungo termine, quando l'effetto dell'approvazione della SEC si dissiperà e gli investitori avranno una visione più chiara.

L'approvazione degli ETF non è stata ottenuta senza sforzi, poiché non c'è stata unanimità tra i membri della SEC. L'approvazione è arrivata con una maggioranza minima di 3 voti su 5, evidenziando la complessità e la delicatezza dell'argomento. Il governatore della SEC, Gary Gensler, ha recentemente avvertito sugli investimenti basati sulla "Fomo" (Fear of Missing Out), sottolineando che prendere decisioni d'investimento sotto l'impulso della paura di perdere opportunità potrebbe non essere una strategia saggia.

Passando all'analisi del prezzo di Bitcoin, la giornata ha chiuso poco sopra i 46mila dollari, registrando un modesto guadagno. Tuttavia, alcuni settori correlati alla criptovaluta hanno subito un significativo ritracciamento. Aziende come MicroStrategy, nota per detenere una considerevole quantità di Bitcoin, hanno registrato perdite del 6%. Allo stesso modo, Coinbase, il principale cripto-exchange statunitense, e i titoli dei principali miner di Bitcoin quotati al Nasdaq, come Mara Technologies e Riot platform, hanno subito forti ritracciamenti dopo i recenti importanti allunghi.

In conclusione, l'arrivo degli ETF su Bitcoin a Wall Street ha segnato un capitolo importante nella storia delle criptovalute e degli investimenti finanziari. La giornata di debutto è stata caratterizzata da record di volumi e un interesse significativo da parte degli investitori, ma è essenziale mantenere una prospettiva a lungo termine per valutare appieno l'impatto di questa nuova categoria di strumenti finanziari su Bitcoin e sui mercati in generale.

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