Banche

La prospettiva cautelativa della Fed: Analisi delle aspettative dopo la riunione del FOMC del 2024

La prima riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) del 2024 ha suscitato grande attenzione da parte degli economisti e degli operatori di mercato, con la banca centrale statunitense attesa per delineare la sua posizione in merito ai tassi di interesse e alle politiche monetarie. Secondo gli analisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, è probabile che la Fed mantenga i tassi invariati e adotti un approccio "riunione per riunione". Tuttavia, le sfide persistenti, in particolare nella tenuta dell'inflazione e nell'eccesso di domanda sul mercato del lavoro, potrebbero complicare il percorso della politica monetaria.

Gli economisti di Intesa Sanpaolo prevedono che la Fed riconoscerà la tenuta migliore del ciclo economico rispetto alle attese, ma allo stesso tempo sottolineerà che la strada per riportare l'inflazione nei limiti dell'obiettivo di stabilità dei prezzi rimane lunga. In particolare, si evidenzia la resilienza dei servizi abitativi e dei servizi core ex-abitazioni come fattori che possono contribuire a rallentare il raggiungimento degli obiettivi inflattivi.

Uno dei punti di maggiore discussione all'interno del FOMC riguarda la tempistica e l'entità di eventuali tagli ai tassi. La conferenza stampa, guidata dal presidente Jerome Powell, potrebbe riflettere un approccio cauto e dipendente dai dati, con una menzione della divisione tra i membri del comitato sulla tempistica del primo taglio e sull'entità complessiva delle riduzioni quest'anno.

L'analisi di Intesa Sanpaolo indica che i dati sull'indice dei prezzi al consumo (CPI), sui consumi e sul mercato del lavoro saranno cruciali per la decisione della Fed. Alcuni membri del FOMC hanno espresso preoccupazioni riguardo a un possibile allentamento prematuro della politica monetaria, che potrebbe mettere a rischio i progressi fatti sul fronte inflattivo. La situazione occupazionale e la dinamica salariale sono tra gli indicatori chiave che influenzeranno la decisione della Fed.

Secondo gli economisti Mario Di Marcantonio e Paolo Mameli di Intesa Sanpaolo, è probabile che i tassi rimangano invariati almeno sino a maggio. Tuttavia, prevedono che un primo taglio potrebbe avvenire tra giugno e settembre, posticipando le aspettative di mercato che attualmente presuppongono una mossa più tempestiva. La decisione finale dipenderà da fattori come l'andamento dell'inflazione, la salute dell'economia e la dinamica del mercato del lavoro.

La prospettiva della politica monetaria posta dagli economisti di Intesa Sanpaolo offre un quadro dettagliato delle aspettative della Fed dopo la prima riunione del 2024. Mentre la tenuta economica è riconosciuta, le incertezze legate all'inflazione e al mercato del lavoro tengono la banca centrale in uno stato di attenzione. Gli investitori e gli osservatori del mercato rimarranno vigili nei prossimi mesi, monitorando da vicino i dati economici e gli sviluppi internazionali che potrebbero influenzare le decisioni della Fed.

SCRilievoEconomia, SCEconomiaMondiale

PUBBLICITÁ

Puoi seguirci anche sulle nostre piattaforme social

Altri articoli