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Missione navale UE nel Mar Rosso: Le parole di Giorgia Meloni

La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che la missione navale dell'Unione Europea nel Mar Rosso è principalmente di natura politica di difesa. Questa affermazione è stata rilasciata in risposta alla minaccia degli Houthi nella regione, una minaccia che potrebbe influenzare significativamente il flusso di merci globali. Infatti, il 15% del commercio mondiale transita attraverso questa via marittima strategica. Impedire il passaggio dei prodotti potrebbe causare un aumento spropositato dei prezzi, un rischio che l'Italia, sostenitrice della difesa della libertà di navigazione, non può permettersi di ignorare.

La decisione di partecipare a questa missione europea di difesa non richiede l'approvazione del Parlamento italiano, a differenza di un'eventuale iniziativa statunitense che avrebbe richiesto un passaggio parlamentare. La premier ha sottolineato che l'Italia è pronta ad assumersi le responsabilità necessarie per preservare la sicurezza e la libertà di navigazione in quella regione critica.

Nel contesto delle relazioni internazionali, Meloni ha esposto la sua filosofia di politica estera, enfatizzando la necessità di dialogare con tutti, anche con coloro con cui potrebbe non essere d'accordo. Ha evidenziato la sua disponibilità a trattare con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, sottolineando l'importanza di costruire politiche estere basate sul rispetto reciproco e sulla coerenza nelle posizioni.

La premier ha anche affrontato questioni interne, come la nomina al Teatro di Roma e il tema della trasparenza nelle attività benefiche commerciali. Riguardo alle nomine pubbliche, Meloni ha sottolineato che la tessera di partito non deve più essere un criterio determinante, ma che il merito e la competenza devono essere prioritari. Ha affermato che l'Italia sta lavorando su una norma per aumentare la trasparenza nelle attività commerciali benefiche, in seguito alla recente vicenda del pandoro di Chiara Ferragni.

Infine, riguardo alle privatizzazioni, la premier ha indicato che il governo italiano prevede di ottenere 20 miliardi di euro in tre anni attraverso la cessione di quote di società pubbliche, mantenendo comunque il controllo pubblico fondamentale.

In sintesi, la missione nel Mar Rosso e la visione di Meloni sulla politica estera riflettono la determinazione dell'Italia nel preservare la sicurezza regionale e globale, oltre a una chiara volontà di promuovere trasparenza, merito e dialogo nelle sue azioni e politiche interne ed esterne.

SCPoliticaItaliana, SCRilievoPolitica

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